Fluid dynamics of brine shrimp (Artemia) larvae swimming like a butterfly
Fonte: Cornell University Library
Fonte: Cornell University Library
Eh sì sono già passati ventanni da quando il leader, artista, idolo, o come vi piace più definirlo, Freddy Mercury (Stone Town, 5 settembre 1946 – Londra, 24 novembre 1991) ci ha lasciati, membro fondatore e cantante dei Queen, una delle rock band più famose nella storia del rock.
In onore del suo 20° aniversario vi dedico questo video.
Avete presente i film di fantascienza ambientati nel futuro, dove tutto è meccanizzato, digitale e la città è popolata da robot, come in Futurama.
Ecco credo che tra qualche anno ci troveremo un robot per amico, tant’è che andrà di moda non più prendersi un cane, come amico domestico e di compagnia, ma costruirsi addirittura un robot in casa!
Infatti l’ha studiata bene Jennifer Sorrel, ha creato il suo robot di compagnia e l’ha chiamato Wheatley Puppet; per costruirlo ha impiegato 4 mesi, ha usato dei componenti in cartongesso per modellarne il case esterno, dipinto e riempito di Led luminosi, motorini, processori e speaker.
Di certo non scodinzola, non abbiaia ma si limita soltanto a riprodurre frasi registrate e nient’altro.
Esiste solo questo esemplare, quindi non accorrete nei negozi, la vostra ricerca sarà inutile.
Ecco la dimostrazione in questo video.
Fonte: http://www.joystiq.com/
Earth Lovers è la nuova linea lanciata da The Body Shop, marchio attento all’eco-sostenibilità dei suoi prodotti da sempre.
L’idea è stata realizzata in uno spot animato in stop-motion con oggetti semplici e naturali, quasi a ricordare i vecchi giocattoli di legno ed è rivolta soprattutto a quei consumatori eco-consapevoli, che non amano lo spreco e sempre attenti nell’acquisto dei prodotti.
Il video è stato creato dallo studio londinese Koja ed è visibile per ora solo su Vimeo.
Le ossessioni dei giapponesi sono davvero strane a volte. Quella che vedrete nei video qui sotto è un vero e proprio fenomeno musicale in Giappone, si chiama Hatsune Miku ed è una rock star virtuale. Si tratta di un avatar creato da Crypton Media che utilizza un sintetizzatore vocale Yamaha Vocaloid. I fan adorano ed impazziscono letteralmente per Hatsune, nonostante sia un ologramma in 3D che appare sul palco e tiene in intero show.
La collezione di Blu-Ray/DVD dell’ultimo concerto di Hatsune Miku (tutto esaurito) è letteralmente andato a ruba. Dopo le boy band create a tavolino negli anni ‘90, le rock star create a computer. Potrebbe davvero essere questo il futuro della tecnologia in campo musicale?
Fonte: gadgetblog
Eccovi le novità dall’Univesità dell’Arizona, un nuovo display olografico in grado di trasmettere filmati e immagini in 3D da una qualsiasi posizione ad un altro luogo anche lontano kilometri, in un tempo quasi reale.
La comunicazione arriva da una conferenza stampa tenutasi il 1 novembre dallo Scienziato Ottico Peyghambarian Nasser, a capo del progetto: “non è più un qualcosa che è fantascienza, ma una realtà che oggi si può fare.”
Il nuovo dispositivo proietta un’immagine a colori in 3D su un foglio di plastica speciale utilizzando un laser a lampeggio, può essere aggiornata ogni due secondi e spedita anche tramite Internet in meno di un secondo.
Il 3D olografico sperimentato da questi ricercatori si avvale di 16 videocamere, in grado di catturare 16 differenti punti di vista e di restituire quindi un’immagine il più veritiera possibile, proiettata poi su uno schermo realizzato in un materiale avanzato e particolare.
Si chiama polimero fotoreattivo ed è un materiale plastico sensibile alla luce su cui si sono fatti passi da gigante: due anni fa, gli stessi ricercatori, riuscivano ad aggiornare l’immagine olografica soltanto ogni 4 minuti.
Cliccate qui per vedere il filmato.
Fonte: gadgetblog
Fonte: wired
Ideato da Ernő Rubik, un professore ungherese, nel 1974, il cubo di Rubik è diventato uno dei gadget più venduti al mondo con 350 milioni di unità. Di gran moda negli anni ‘80, dove si organizzavano dei veri e propri campionati, ora è diventato un oggetto da guinness dei primati.
Il più piccolo cubo di Rubik è stato costruito da Evgeniy Grigoriev e ha 1 cm per lato, vale a dire 2 mm in meno del modello precedente entrato nel famoso libro dei record.
Nel libro dei record c’è anche il tempo minimo per la risoluzione del puzzle: appena 7 secondi. In rete, intanto, abbandano i video che spiegano come risolverlo. Alla base c’è un algoritmo da seguire.
Ecco il video:
Fonte: gadgetblog
Un artista di strada, che risponde al nome di Peter Root, ha investito un po’ di denaro per costruire la sua ultima opera artistica. Comprando 100.000 punti di cucitrice, infatti, Peter ha costruito un piccolo modellino di città.
La città è stata chiamata Ephemicropolis e compre un’area di 6 x 3 metri. Per costruirla tutta sono state necessarie 40 ore di lavoro. Se la prossima volta vi annoiate in ufficio saprete in che modo occupare il tempo.
Fonte: gadgetblog