Dai più prestigiosi musei d’arte nel mondo a Peter Gabriel, Yayoi Kusama ripropone un salotto come la tela, l’artista protagonista diventa lo spettatore.
Il video mostra come in poche settimane la stanza si trasformi in una esplosione di colore. L’opera “Obliteration Room” é aperta al pubblico gratuitamente fino al 18 marzo 2012 alla Tate ModernGallery di Londra.
Carlo Zinelli (2 luglio 1916 – 27 gennaio 1974) è stato un pittore Veronese e fondatore dell’Art Brut.
Le opere del Zinelli sono esposte in Francia nei musei di Lilla, Seté e Les Sables d’Olonne.
Oggi ho girovagato un pò su internet e mi è venuta voglia di scrivere questo articolo e dedicare poche righe ad un oggetto, o meglio giocattolo che io non ho mai avuto da piccola ma nel quale sto coltivando la mia curiosità ora anche se sono adulta :)
Tutti noi siamo eterni bambini dentro e quante volte ci è venuta nostalgia di quando eravamo piccoli e passavamo il nostro tempo a giocare, chi con le bambole e chi non i Lego!!!
Ah i cari Lego che non sono mai passati di moda, anche con l’evoluzione di tutti quei videogiochi digitali come la Play Station, il DS, la Wii ecc..; abbiamo visto che con il passare degli anni Lego è passata di tendenza in tendenza, già dagli anni ’80 si è trasformata in un brand per la Reebok ed è arrivata ai giorni nostri manifestandosi in improbabili applicazioni, dagli orologi alle macchine fotografiche, dalle borse e cinture alle sfilate di alte case di moda, come quella di Jean-Charles de Castelbajac.
Ovviamente in tutti questi anni non sono mancati gli artisti che hanno preso spunto per fare a gara nel dar vita a costruzioni di vario tipo e dimensione fatte appunto con i mattoncini Lego; per non parlare poi dei collezionisti che hanno contribuito, con la loro determinante passione, a tener alto questo grande marchio che non ha mai perso nemmeno un punto in tutti questi anni!
Vi posto qui sotto alcune foto trovate.
Un artista di strada, che risponde al nome di Peter Root, ha investito un po’ di denaro per costruire la sua ultima opera artistica. Comprando 100.000 punti di cucitrice, infatti, Peter ha costruito un piccolo modellino di città.
La città è stata chiamata Ephemicropolis e compre un’area di 6 x 3 metri. Per costruirla tutta sono state necessarie 40 ore di lavoro. Se la prossima volta vi annoiate in ufficio saprete in che modo occupare il tempo.
L’invito ufficiale ideato per la manifestazione è esplicito: spegnere la TV. Come dire, c’è di meglio da fare. Magari, per gironzolare con amici, partner, famiglia dal castello Miramare di Trieste alla Valle dei Templi, vicina ad Agrigento. Passando e sostando qua e là, tra borghi, palazzi, biblioteche, per la nostra culla delle civiltà, che ha radici e testimonianze in ogni Regione.
Sabato 25 e domenica 26 settembre gran piatto di eventi e visite culturali gratis. Si celebrano infatti le GEP, Giornate Europee del Patrimonio, ideate nel 1991 dal Consiglio d’Europa per potenziare dialogo e scambio culturali tra i Paesi del Vecchio Continente. E in Italia supportate da più realtà istituzionali e private, in primis dal Ministero dei Beni Culturali - nel website ci sarà l’elenco delle italiche meraviglie a portata di tutti e di quanto viene organizzato, tra spettacoli e varietà, durante il fine settimana – . che ha adottato lo slogan Italia, tesoro d’Europa. Per l’occasione saranno aperti al pubblico no cost, anche in via straordinaria, luoghi del patrimonio archeologico, artistico e storico, architettonico, archivistico e librario, cinematografico, teatrale e musicale. .
Secondo me il designer Shmuel Linski ha avuto proprio una bizzarra idea di usare il cemento. Solitamente questo materiale si usa per costruire case e strade…ma è adatto per una macchina da caffè?
Eccovi la risposta…sì il signor Linski dice di sì.
Ha ideato questa macchina robusta con deliziose crepe che ne accompagnano la sua forma.
shmuel ha mantenuto la forma standard di una qualunque macchina da caffè; ha il contenitore per i semi, un contenitore per l’acqua e una presa per la corrente.
Come si sa il Bamboo è una tipologia di pianta molto vigorosa, sempreverde e di portamento.
Da essa se ne ricava un materiale naturale, colmo di risorse e biodegradabile.
Chi mai si sarebbe inventato di sfruttare questa capacità per costruire qualcosa di insolito , come un telaio per iPhone? Ebbene c’è chi l’ha fatto: una giovane azienda di Portland in Oregon, la Groove.
Di certo questa realizzazione non è stata semplice, a vedere dall’immagine e dalla personalizzazione che hanno dato gli artisti con la loro creatività.
Ecco la nuova invenzione del designer di Rotterdam, Roeland Otten. Avendo già esaminato il connubbio tra l’alfabeto e l’arredamento con delle mattonelle decorate con le lettere, Roeland ha portato avanti questa idea ed ha realizzato queste “ABChairs”.
Sono, come dice già il nome, delle sedie che sono state costruite a forma di lettera dell’alfabeto, in plastica nera.
Per ora si parla soltanto di prototipi che si possono ordinare in edizione limitata, ma ben presto vedremo spuntare qualche ditta disposta a metterle sul mercato.
I suoi personaggi allucinati, fatti, beoni ed hanno un che di azteco, sebbene l’influenza del pop surrealism sia evidente (e non poteva che essere così: dopotutto Alex Chiu è californiano) in tutte le sue opere: dai dipinti alle illustrazioni, dagli acquerelli ai fumetti.
Sul suo blog scopro che è anche un fanzinaro e che fa parte di un collettivo, aperto a tutti, chiamato doodle with me, che consiste semplicemente nello scarabocchiare insieme.
Magari al posto del ci facciamo un birra? può essere un bel diversivo dire scarabocchiamo? o ancora meglio ci facciamo una birra e scarabocchiamo?